In Ticino possono essere disponibili incentivi per interventi di risanamento
energetico e sostituzione di vecchi sistemi di riscaldamento. PTEK ti aiuta
a capire quali soluzioni valutare prima di iniziare i lavori.
Incentivi per sostituire gasolio, gas o riscaldamento elettrico
Nel Canton Ticino sono disponibili contributi per chi sostituisce un impianto
principale a gasolio, gas o riscaldamento elettrico diretto con una soluzione
più sostenibile, come una pompa di calore o un impianto a pellet.
Gli incentivi possono riguardare anche la prima installazione di una distribuzione
idraulica del calore, il risanamento energetico dell’edificio e alcune consulenze
tecniche come CECE, CECE Plus e Minergie.
PTEK ti aiuta a capire quale soluzione tecnica è più adatta alla tua casa
prima di iniziare i lavori.
Gli incentivi possono cambiare in base al tipo di edificio, all'impianto esistente,
alla soluzione scelta e alla documentazione disponibile. Prima di decidere è
utile capire quali interventi possono essere pertinenti al tuo caso.
Pompe di calore
Da valutare in base a isolamento, radiatori, pavimento e temperature di lavoro
Richiedono una verifica tecnica prima della scelta della macchina
Caldaie a pellet
Interessanti quando serve mantenere una distribuzione centralizzata ad acqua
Da verificare con locale tecnico, deposito pellet e canna fumaria
Sostituzione gasolio
La conversione di vecchi generatori va analizzata prima di ordinare materiale
La nuova soluzione deve essere coerente con edificio e impianto esistente
Impianti efficienti
Accumuli, regolazione e distribuzione incidono sul risultato finale
Non conta solo il generatore, ma l'intero sistema
Risanamento energetico
Isolamento e stato dell'edificio possono influenzare la scelta dell'impianto
Ogni intervento va verificato rispetto ai requisiti aggiornati
Distribuzione del calore
Radiatori, pavimento e prima distribuzione idraulica possono cambiare la valutazione
Serve capire cosa esiste già e cosa va eventualmente realizzato
Attenzione: prima la domanda, poi i lavori
Non iniziare lavori, non ordinare materiale e non confermare installazioni
prima di aver verificato le condizioni del programma di incentivo applicabile.
In molti casi la richiesta deve essere preparata e inoltrata prima dell'inizio
dei lavori. Se l'intervento viene avviato troppo presto, il contributo può
essere negato anche se la soluzione tecnica sarebbe corretta.
Prima si verifica il caso, poi si procede con ordine, installazione
e messa in funzione.
Le informazioni presenti in questa pagina sono orientative. L'eventuale contributo
dipende sempre dalla decisione ufficiale, dalla documentazione presentata e dai
requisiti in vigore al momento della richiesta.
Pompe di calore in Ticino
La pompa di calore è una delle soluzioni più interessanti per sostituire
un vecchio impianto a gasolio, gas o elettrico, soprattutto quando l’edificio
e l’impianto di distribuzione lavorano con temperature adatte.
Requisiti principali
Edificio esistente
Sostituzione di impianto principale a gasolio, gas o elettrico diretto
Pompa di calore a uso principale
Documentazione tecnica corretta
Richiesta inoltrata prima dell’inizio lavori
Contributi in vigore
Pompa di calore aria/acqua → CHF 7’000 + CHF 180/kWth
Pompa di calore acqua/acqua → CHF 4’800 + CHF 360/kWth
Pompa di calore salamoia/acqua → CHF 4’800 + CHF 360/kWth
Sostituzione di vecchia pompa di calore installata prima del 2000 → CHF 4’000
Esempio indicativo: pompa di calore aria/acqua da 10 kWth
CHF 7’000 + 10 × CHF 180 = CHF 8’800
Per pompe di calore fino a 15 kWth è richiesta la certificazione secondo
Modulo di sistema. Per potenze superiori valgono requisiti tecnici specifici.
Caldaie a pellet e stufe a pellet
Gli incentivi ticinesi prevedono contributi anche per impianti a pellet,
sia automatici sia, in alcuni casi, per stufe a pellet a carica manuale.
Questa soluzione può essere interessante quando l’edificio richiede temperature
di mandata più elevate, quando esiste già una distribuzione ad acqua o quando
si vuole mantenere una gestione del calore centralizzata con biomassa.
Requisiti principali
Sostituzione di impianto a gasolio, gas o elettrico diretto
Impianto a pellet a uso principale
Edificio esistente
Documenti richiesti dal Cantone: per le caldaie automatiche fino a 70 kW la garanzia di prestazione di SvizzeraEnergia e la dichiarazione di conformità (DoC); per le stufe a pellet anche la dichiarazione di prestazione (DoP)
Richiesta prima dell’inizio lavori
Contributi in vigore
Impianto a pellet automatizzato inferiore a 20 kWth → CHF 7’000
Impianto a pellet automatizzato da 20 kWth → CHF 360/kWth
Stufa a pellet a carica manuale → CHF 3’000
Esempio indicativo: caldaia a pellet automatizzata da 25 kWth
25 × CHF 360 = CHF 9’000
Per gli impianti a pellet è importante verificare deposito pellet,
canna fumaria, locale tecnico, potenza corretta e certificati richiesti.
Primo sistema idraulico di distribuzione del calore
Se la conversione dell’impianto comporta la prima installazione di un sistema
idraulico per distribuire il calore nell’edificio, può essere previsto un
incentivo aggiuntivo.
Questo caso può essere interessante per edifici che hanno riscaldamenti elettrici
diretti, stufe singole o sistemi senza radiatori o pavimento radiante ad acqua.
Quando può servire
Casa senza distribuzione idraulica esistente
Passaggio da elettrico diretto a impianto centralizzato
Nuovi radiatori o pavimento radiante ad acqua
Abbinamento a pompa di calore o caldaia a pellet
Contributo in vigore
Incentivo aggiuntivo → CHF 5’000 + CHF 100/kWth
Valido se la distribuzione idraulica viene installata per la prima volta
Per chi sostituisce riscaldamenti elettrici o fossili singoli esiste anche il programma federale (CHF 15’000 fino a 250 m²), non cumulabile con questo: quale si applica lo verifichiamo con l’Ufficio caso per caso
Esempio indicativo: nuovo sistema idraulico con generatore da 10 kWth
CHF 5’000 + 10 × CHF 100 = CHF 6’000
Questo contributo non riguarda una semplice sostituzione di radiatori già esistenti.
È pensato per la prima installazione di un sistema idraulico di distribuzione.
Condizioni importanti da ricordare
Gli incentivi non sono automatici: ogni richiesta viene valutata dagli enti
competenti in base alla documentazione, ai requisiti tecnici e alla disponibilità
del credito.
Limiti generali
Importo minimo per richiesta: CHF 1’000, salvo eccezioni previste
Di regola l’incentivo non può superare il 50% dei costi riconosciuti
I lavori devono essere eseguiti da ditte o imprese con sede in Svizzera
Possibile lista d’attesa se i fondi non sono sufficienti, con priorità secondo la data di inoltro
Per pompe di calore e pellet serve la licenza edilizia cresciuta in giudicato
I lavori vanno conclusi e dichiarati entro 12 mesi dalla decisione, salvo proroga motivata
La domanda la presenta il proprietario; noi prepariamo con te la parte tecnica
Collettori solari termici su edifici esistenti: CHF 2’400 + CHF 1’000/kWth, da 2 kWth
Importi del decreto esecutivo 741.270, verificati il 15 ottobre 2026 su ti.ch/incentivi
Errori da evitare
Iniziare i lavori prima della richiesta
Ordinare la macchina senza verifica tecnica
Scegliere una potenza non adatta alla casa
Dimenticare certificati, garanzie di prestazione o documenti richiesti
Confondere incentivo indicativo e diritto automatico al contributo
Come ti aiuta PTEK
Prima di parlare solo di preventivo, valutiamo l’edificio, l’impianto esistente
e il tipo di generatore più adatto. L’obiettivo è trovare una soluzione efficiente,
realistica e coerente con gli incentivi disponibili.
1. Analisi situazione
2. Verifica soluzione adatta
3. Controllo documenti disponibili
4. Supporto nella scelta impianto
5. Preventivo tecnico
6. Indicazioni per pratica incentivo
Cosa serve per una prima valutazione
Anche prima di un sopralluogo possiamo farci una prima idea se ci mandi
alcune informazioni semplici sullo stabile e sull'impianto attuale.
Tipo impianto attuale
Gasolio, gas, elettrico, pellet o altra soluzione presente.
Consumo annuo
Nafta, gas, elettricità, pellet o legna, se disponibile.
Foto centrale termica
Aiutano a capire spazi, collegamenti e situazione esistente.
Foto canna fumaria
Utile soprattutto per soluzioni a pellet o biomassa.
Superficie o volume
Dato indicativo per capire ordine di grandezza dell'intervento.
Tipo distribuzione
Radiatori, pavimento, aria, stufe singole o assenza di impianto ad acqua.
Anno edificio
Se noto, aiuta a capire il contesto energetico dello stabile.
Obiettivo del cliente
Risparmio, comfort, sostituzione impianto, riduzione gestione o ristrutturazione.
Domande frequenti
Posso iniziare i lavori prima della richiesta?
È meglio evitarlo. Prima vanno verificate condizioni, documenti e procedura richiesta.
Quali impianti possono rientrare?
Dipende dal programma in vigore e dalla situazione esistente. Pompe di calore, pellet e sostituzioni di vecchi impianti vanno valutati caso per caso.
Una pompa di calore può ricevere incentivo?
Può rientrare in alcune situazioni, ma servono verifiche su edificio, impianto e requisiti tecnici.
Una caldaia a pellet può ricevere incentivo?
Può essere valutata, soprattutto nelle sostituzioni di vecchi impianti, ma non va considerata automatica.
PTEK gestisce tutta la pratica?
PTEK ti aiuta a raccogliere dati tecnici e a capire quali verifiche fare. La pratica va sempre allineata alle richieste ufficiali.
Quanto posso ottenere?
Non possiamo promettere importi certi senza verifica. L'eventuale contributo dipende dalla decisione ufficiale e dal caso specifico.
Collegamenti utili
Approfondisci le soluzioni tecniche collegate agli incentivi e invia una richiesta
per valutare il tuo caso.